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Quali sono le aspettative degli italiani sulla realtà aumentata e sulla realtà virtuale
Novembre 08 2017 0 comment

Quali sono le aspettative degli italiani sulla realtà aumentata e sulla realtà virtuale

Fino a poco tempo fa quando si parlava di realtà aumentata e realtà virtuale le si associava a videogiochi, film ed intrattenimento. Oggi ci si aspetta ben oltre, con la convinzione che queste nuove tecnologie porteranno importanti cambiamenti in diversi settori: dal commercio all'educazione, dai viaggi alle interazioni sociali.

Secondo uno studio condotto da Ericsson ConsumerLab, solo una percentuale piccola di italiani ha dimestichezza con queste tematiche, non solo dal punto di vista informativo anche da quello pratico. La realtà aumentata ad oggi, nel nostro Paese, è ancora qualcosa di misterioso. 

Dallo studio emerge però un dato interessante: tra coloro che hanno iniziato ad utilizzare i visori per la realtà virtuale si aspetta che questi strumenti possano arrivare a sostituire buona parte degli spazi fisici. Il 39% ritiene che gli uffici diventeranno parzialmente obsoleti, così come le classi scolastiche (42%), le cabine di prova dei negozi (33%) e ovviamente anche i negozi stessi (34%). Partendo da queste aspettative non stupisce l'idea che smartphone, pc e televisori possano diventare a breve strumenti obsoleti e facilmente sostituibili dalle nuove tecnologie. 

E se già il mondo dell'intrattenimento sta subendo drastici cambiamenti secondo il 56% del campione, nel giro di pochi anni guarderemo comodamente sul divano di casa i film in realtà virtuale, o ci ritroveremo in mezzo alla folla di un concerto pur essendo in pigiama e ciabatte. 

 

Si riducono le percentuali se si considera il settore del turismo. La percezione e la convinzione che nel futuro prossimo utilizzeremo la realtà aumentata per ottenere indicazioni stradali sono elevate, resta però un po' di scetticismo sulla possibilità di esplorare virtualmente mete lontane. 

 

Ciò che è certo è che ad oggi c'è maggiore consapevolezza e conoscenza di questi strumenti. C'è la consapevolezza che andranno ad incidere sulle nostre vite. C'è la conoscenza delle potenzialità.

 

 

Prima di ritrovarci ad essere protagonisti di una realtà virtuale ci sono alcuni elementi da migliorare e superare. Primo tra tutti l'eccessivo costo dei visori per la VR (come indicato dal 59% del campione), seguito poi dalla scarsa libertà di movimento, dalla scomodità e dalla bassissima risoluzione.

Infine bisognerà lavorare su quelli che vengono indicati come i tre paradossi della VR:

1. se è vero che con la realtà virtuale si può andare ovunque nel mondo digitale, è altrettanto vero che nella realtà è impossibile muoversi da casa;

2. consentirà di interagire con persone sparse nel mondo condividendone anche un unico ambiente digitale, è però altrettanto verò che si finirà per essere completamente isolati dall’ambiente fisico in cui ci si trova e dalle persone vicine.

3. chi ha difficoltà a integrarsi socialmente nel mondo reale è più tentato di sperimentare esperienze sociali in realtà virtuale, con il rischio di rinchiudersi sempre di più in un mondo esclusivamente digitale. 

 

* Fonte: www.lastampa.it

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Enzo
Enzo